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San Marco in Lamis

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Adagiata in una conca del Gargano, lungo la Via Francigena, San Marco in Lamis deve la sua origine, collocata fra il X° e l’XI° secolo,  alla presenza del Monastero di San Matteo. Cittadina ricca di tradizioni, è nota per la  processione delle 'fracchie' del Venerdì Santo: religiosa manifestazione popolare unica nel suo genere.
Grazie alla sua posizione strategica, San Marco s'intreccia tra spiritualità e natura, grazie alla presenza delle 'Orchidee Spontanee', esemplari unici e rari in tutto il mondo, tra queste è stata rinvenuta nel maggio 2017 la bellissima Orchidea scimmia, il suo nome scientifico è Orchis simia, per i fiori che somigliano a delle scimmiette.

Santuario di San Matteo Apostolo

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A circa un Chilometro dall'Hotel Rossemi, sull’antica “Via Sacra Langobardorum“, alle pendici del monte Celano (871 m) si erge il convento francescano di San Matteo. E’ uno dei più antichi e rinomati santuari del Gargano. Attualmente convento francescano, fu fondato dai Benedettini col nome di San Giovanni in Lamis e così è ricordato nei molti documenti medievali. Nota per la sua antichissima biblioteca, con oltre 70 mila volumi tra cui 10 incunaboli, 200 cinquecentine e circa 1.000 seicentine.
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San Giovanni Rotondo

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San Giovanni Rotondo noto nel mondo perché luogo in cui si conservano le spoglie di San Pio da Pietrelcina, frate cappuccino, vissuto per circa 50 anni nella cittadina garganica.
Dedicò la sua vita al servizio della Chiesa, promuovendo la nascita dei Gruppi di Preghiera e la realizzazione di opere caritative, primo fra tutti l’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”. L’ospedale sorge vicino alle due chiese dedicate a Santa Maria delle Grazie, dove visse e operò Padre Pio, e alla nuova chiesa completata nel 2004.
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Monte Sant'Angelo

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Monte Sant’Angelo è conosciuta in tutto il mondo per la sua storia religiosa, Santi, imperatori, papi, re o semplici fedeli sono giunti fin qui per inginocchiarsi davanti all’altare dell’Arcangelo Michele.
Il Santuario di San Michele  è patrimonio dell’umanità Unesco e preziosa testimonianza dell’arte longobarda in Italia. Una scalinata scavata nella roccia conduce nella Sacra Grotta, mistico luogo dell’apparizione dell’Arcangelo, meta di un costante flusso di pellegrini. 
Il respiro della storia è ancora vivo tra il Castello Normanno , residenza di Federico II, la Tomba di Rotari e il complesso di San Francesco, dove è allestito il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano.

Gargano

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Dalla bellezza delle coste alle particolarità enogastronomiche, dalla suggestività paesaggistica alla tradizione folkloristica, dal patrimonio storico alla spiritualità: vivere il Gargano significa andare alla scoperta dei suoi tesori percorrendo itinerari tematici ricchi di storia, arte e bellezza. La maggior parte delle spiagge di sabbia sul Gargano sono caratterizzate da piccole cale circondate da scogliere, di fronte a un mare dai riflessi verde smeraldo e azzurro-turchese, autentiche meraviglie della natura. Dai trabucchi di Peschici e Vieste alla la spiaggia dei Mergoli a Mattinata, una vera oasi naturale circondata da ulivi, pini e querce, raggiungibile a piedi o via mare, lo sperone d'Italia ospita infatti una costa di rara bellezze.

Trekking sul Gargano

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Fare trekking sul Gargano costituisce l’occasione perfetta per percorrere a piedi il Gargano e per immergersi nell’identità più vera del promontorio. Attraversare i sentieri che si snodano al suo interno permetterà di entrare a diretto contatto con le bellezze paesaggistiche, i suoni e i profumi che impreziosiscono queste terre.
Tra gli itinerari trekking da non perdere, impossibile non citare quelli che si snodano attraverso il Parco Nazionale del Gargano e la Foresta Umbra, tra bellissime faggete, aceri, frassini e ginestre all’ombra dei quali riposarsi giusto il tempo di un pic-nic in una delle tante aree attrezzate prima di ripartire alla scoperta di altre meraviglie della natura, come il Lago d’Otri, la Grava di Marianna o la Grava di Malanotte. 
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